• Veduta del Parco dell'Uccellina
  • Alberese
  • Giannutri
  • Punta Ala, il porto
  • Marina di Grosseto, canale San Rocco e porto
  • Castiglione della Pescaia
  • Parco dell'Uccellina, San Rabano
  • Grosseto, il Cassero Senese
  • Principina a Mare
  • Veduta di Roccalbegna con il Sasso su cui sorge la Rocca Aldobrandesca
  • Isolotto dello Sparviero, già di Troia, visto dal Promontorio di Punta Ala
  • Grosseto, chiostro di San Francesco
  • Grosseto, particolare della fontana di Piazza Rosselli
  • Colline maremmane
  • Campagna maremmana nei pressi di Castiglione della Pescaia
  • Roselle, anfiteatro romano
  • Castiglione della Pescaia
  • Marina di Alberese
  • Grosseto, particolare delle Mura Medicee
  • Isolotto dello Sparviero, già di Troia, visto dal Promontorio di Punta Ala
  • Grosseto, chiostro di San Francesco
  • Castiglione della Pescaia
  • Castiglione della Pescaia, Casa Rossa Ximenes
  • Fiume Bruna
  • Costa di Punta Ala
 
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Miniserre idroponiche donate dal Club di Grosseto

Un progetto che rientra nei temi di educazione alimentare e sostenibilità sostenuti nell'ambito del Rotary International

A beneficiare di questa iniziativa rotariana "locale", sono state alcune scuole primarie della città che, grazie alla donazione di cinque kit idroponici della startup "Horto mio", potranno far sperimentare ai loro alunni, la coltivazione di ortaggi da crescere in classe, una pratica in grado di far acquisire ai bambini coinvolti nell'esperimento, una maggiore  consapevolezza e rispetto nei confronti degli ortaggi. Una ricerca scientifica  di INDIRE ( Istituto Nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa) nel 2019 ha documentato molto bene l'interesse sviluppato dai bambini nei confronti degli ortaggi coltivati in questo modo. Il progetto, che vede il nostro Club protagonista a livello  nazionale, costituisce un ulteriore contributo al contrasto delle numerose malattie legate all'incapacità dell'uomo di alimentarsi  adeguatamente. Gli scopi che si intendono raggiungere vorrebbero portare all'insegnamento delle corrette pratiche nutrizionali e alimentari, per generare condizioni di miglioramento della salute dei ragazzi, adulti del domani. L'iniziativa assume una rilevanza importante anche nel nostro territorio dove si ravvisano indici negativi per patologie conseguenti ad abitudini alimentari errate.  " Cerchiamo di essere sempre attenti ai bisogni del territorio" afferma l presidente del Club Massimo Ciancagli coadiuvato in questa utile organizzazione,  dai soci Barbara Chelli e Lucia Maffioli