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Festa della bandiera al Teatro degli Industri di Grosseto

Teatro degli Industri di Grosseto

Manifestazione rotariana per il 227.mo anniversario del tricolore italiano

 

 

Quella “bomboniera” incantata che è il Teatro degli Industri di Grosseto, ha fatto da cornice, il 7 gennaio, alla Festa della Bandiera che, con il patrocinio del Distretto 2071 del Rotary, è stata organizzata dai Club Rotary di Grosseto, Volterra, Isola d’Elba, Massa Marittima, Follonica, Orbetello – Costa d’Argento, Pitigliano – Sorano – Manciano, Monte Argentario e Amiata.
Numerose le autorità civili e militari che sono intervenute, fra le quali il Presidente della Provincia, Francesco Limatola, e l’Assessore alla Cultura del Comune di Grosseto, Luca Agresti, oltre a Presidenti e Dirigenti dei Club Rotary che hanno dato l’appoggio a questa iniziativa che, in Maremma, era alla sua seconda edizione.
E’ stato il Governatore del Distretto 2071, Fernando Damiani, in collegamento diretto da Firenze dove si è svolta in contemporanea ad altre sette province toscane (Arezzo, Grosseto,  Lucca, Massa, Pisa, Pistoia e Siena)  questa suggestiva celebrazione, a dare il saluto ufficiale. “Dobbiamo essere orgogliosi della nostra bandiera – ha detto Damiani – e dobbiamo guardarla con rispetto, in quanto la bandiera ci rappresenta in tutti gli episodi della nostra vita. Il nostro orgoglio – ha aggiunto – è stato dimostrato con la nostra presenza a questa manifestazione con la quale il Rotary conferma di essere vicino alle nostre Istituzioni, aderendo ad un progetto che è partito da Firenze ed ha raggiunto oggi otto città in rappresentanza dei 73 Club Rotary presenti nella nostra Regione”. Ricordando che “La nostra bandiera è  patrimonio di tutti”, il Governatore Damiani ha rimarcato che “celebrare la Bandiera insieme alle Istituzioni e ai cittadini significa per il Rotary confermare la propria presenza sul territorio al servizio delle comunità. Un progetto di tradizione e prestigio del quale vogliamo continuare ad essere protagonisti attivi”.
Perfetta la “guida” dell’evento da parte di Barbara Chelli e Alessandro Cellini.

 

Barbara Chelli e Alessandro Cellini

Dopo il suono della campana, battuta dai Presidenti del Rotary Club Grosseto e Massa Marittima, Alessandro Antichi e Barbara Fiorini, due giovani del Rotaract, Edoardo Bramerini e Marco Costantini, hanno ripercorso la “vita” del tricolore, “nato” nel 1797, che nei suoi primi colori (verde, bianco e rosso) intendeva riprendere il trinomio Libertà (verde), Eguaglianza (bianco) e Fratellanza (rosso) consacrato dalla Rivoluzione Francese. In questa “rievocazione” a due voci è stata percorsa la storia della bandiera italiana, e ne sono stati evidenziati significati e valori, facendo presente che il tricolore unisce l’Italia (il verde delle piane e colline, il bianco delle nevi sui monti, il rosso del sangue dei nostri martiri) e lega il presente alla storia.

Alessandro Antichi e Barbara Fiorini

 

 

 

Marco Costantini ed Edoardo Bramerini 

Significativa la presenza, agli Industri, del Luogotenente (R.O.) Giampiero Monti, atleta paraolimpico e medaglia d’argento al valor militare, gravemente ferito durante un rastrellamento in Somalia e quindi ferito nel Kossovo. Il Luogotenente Monti ha portato una testimonianza importante di attaccamento alla bandiera, testimonianza che è stata vivamente apprezzata dal folto pubblico che stava gremendo il Teatro degli Industri in tutti i suoi posti disponibili, sia nella platea che nei palchi messi a disposizione.
Al Luogotenente Monti l’Assistente del Governatore del “Maremma 2”, Stefania Biagini, ha consegnato a nome di tutti, una targa ricordo

 

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Giampiero Monti atleta paraolimpico

Coinvolgente la “carrellata” sulla storia italiana del Risorgimento “letta” attraverso gli occhi di grandi poeti e scrittori, anche donne, che hanno vissuto quell’epoca, fatta dall’attore Giacomo Moscato che con grande partecipazione ha ripercorso alcune delle opere più significative del nostro Risorgimento, portando così il pubblico in un viaggio straordinario attraverso la letteratura e il mondo di coloro che hanno creduto – all’epoca – nell’unità d’Italia ed hanno lottato per conquistarla, non solo sui cambi di battaglia, ma anche usando poesia  e letteratura. Una “carrellata” emozionante che da Vittorio Alfieri è passata per Ugo Foscolo, giungendo a Giuseppe Mazzini, Carlo Pisacane, Luigi Settembrini, Giuseppe Giusti, Giuseppe Verdi (“Viva VERDI” divenne un simbolo dal patriottico significato, come lo fu il coro del Nabucco), Alessandro Manzoni. Senza dimenticare la partecipazione a questo “coro” patriottico delle donne, come Eleonora De Fonseca Pimentel e Isabella Teotochi Albrizzi.

Giacomo Moscato

Ha quindi avuto luogo la premiazione di un concorso video fotografico di educazione civica riservata agli studenti (vincitori studenti delle Medie di Magliano, Saturnia e Manciano che hanno avuto buoni acquisto libri per la loro scuola ) ed ha concluso la splendida manifestazione un Concerto alla Bandiera che ha avuto protagonisti il pianista Jacopo Mai, veramente bravo, e la soprano Francesca M. Giorgi, applauditissima,  che hanno proposto con grande partecipazione e bravura brani diversi (Addio del passato,  Stride la vampa, Caro nome e Mercè dilette amiche), Liszt (Sonetto 104 del Petrarca, Sogno d’amore e Paganini Etude No 6), Chopin (Studio n.3 e n.4 op. 10).

Jacopo Mai e Francesca M.Giorgi

Un avvincente filmato relativo alla Nave Amerigo Vespucci, orgoglio dell’Italia, che sta portando il Tricolore intorno al mondo, e che attualmente è ancorata in Argentina, ha fatto da sottofondo al saluto del Console Generale d’Italia in Argentina, dottor Pierluigi Schettino, che è stato rivolto direttamente ai rotariani del Distretto 2071 della Toscana che hanno dato vita a questa celebrazione del 227° anniversario della Bandiera italiana.