• Grosseto, chiostro di San Francesco
  • Campagna maremmana nei pressi di Castiglione della Pescaia
  • Castiglione della Pescaia
  • Grosseto, particolare delle Mura Medicee
  • Isolotto dello Sparviero, già di Troia, visto dal Promontorio di Punta Ala
  • Giannutri
  • Veduta del Parco dell'Uccellina
  • Fiume Bruna
  • Grosseto, il Cassero Senese
  • Principina a Mare
  • Veduta di Roccalbegna con il Sasso su cui sorge la Rocca Aldobrandesca
  • Alberese
  • Grosseto, chiostro di San Francesco
  • Parco dell'Uccellina, San Rabano
  • Marina di Grosseto, canale San Rocco e porto
  • Colline maremmane
  • Isolotto dello Sparviero, già di Troia, visto dal Promontorio di Punta Ala
  • Grosseto, particolare della fontana di Piazza Rosselli
  • Roselle, anfiteatro romano
  • Castiglione della Pescaia, Casa Rossa Ximenes
  • Punta Ala, il porto
  • Castiglione della Pescaia
  • Castiglione della Pescaia
  • Costa di Punta Ala
  • Marina di Alberese
 
Sei qui: 

In evidenza

Il Governatore fa visita al proprio Club

E’ stata una festa in famiglia, il 16 gennaio, la visita al Rotary Club di Grosseto del Governatore Fernando Damiani socio del Club, accompagnato dalla consorte, signora Margherita.

Il Governatore Fernando Damiani

Come da “protocollo” nel pomeriggio il Governatore ha incontrato Presidente e dirigenti del Club per mettere a fuoco la vita del Club e le iniziative intraprese o da intraprendere, ed il giudizio emerso è stato decisamente positivo.
Ha fatto seguito la cena, alla quale ha partecipato anche l’Assistente del Governatore, Nunzia Costantini, prima della quale il Presidente Alessandro Antichi prendendo la parola ha sottolineato che “questa è istituzionalmente la serata più importante dell’anno rotariano per il Club”. Ricordata la “chiaccherata” del pomeriggio sul Club. Sulla sua realtà e le sue prospettive, il Presidente ha notato che “sono state messe in cantiere una serie di idee e di progetti per essere più Rotary di quello che già siamo”. Ha quindi presentato il numero semestrale della Rivista “Rotary Grosseto” ed ha ricordato che il Club sta vivendo la bellezza dei suoi primi 70 anni di vita, facendo notare che i risultati raggiunti e i programmi sano stati e saranno possibili grazie alla collaborazione di tutti i rotariani del Club”.
Il Governatore, dopo la proiezione di un emozionante filmato che ha come musica di sottofondo una canzone di John Lennon, ha ricordato che questa è la seconda volta che è chiamato a ricoprire la carica di Governatore, e che l’esperienza già acquisita gli ha permesso di guardare con maggiore consapevolezza alla sostanza del Rotary. Ha quindi ricordato i 70 anni del Rotary Club di Grosseto, che conta ben quattro Governatori nella sua storia, ed ha ringraziato il Club per l’aiuto che gli ha dato nello svolgere questo suo mandato, citando in particolare Massimo Ciancagli ed il lavoro che sta svolgendo come tesoriere del Distretto.
“Io – ha poi detto il Governatore Damiani – mi sento un sognatore, e il mio sogno rotariano si è realizzato e mi ha dato un entusiasmo che vorrei trasmettere a tutti, come a tutti vorrei trasmettere la passione e l’emozione che provo per il Rotary. Noi rotariani – ha aggiunto – dobbiamo saper trasmettere all’esterno quelli che sono la realtà ed i progetti del Rotary, trasmettere all’esterno il messaggio più vero del Rotary, perché del Rotary si abbia una visione più corretta”.
Damiani ha quindi citato le numerose iniziative portate avanti dal Club di Grosseto, in particolare i Concerti, l’attività della Fondazione, che permette una proiezione all’esterno del Rotary,  il Miglio d’Oro e tutte le altre manifestazioni che coinvolgono la città, evidenziando che il rapporto fra Rotary e città, fra Rotary e istituzioni, è fondamentale. “Viviamo un momento storico difficile – ha detto Damiani – e nel Rotary abbiamo persone che possono dare un contributo alla società. Non dobbiamo tirarci indietro, perché se troviamo le persone che ci sanno ascoltare il Rotary può dare qualcosa di positivo alla società”. Ed ha aggiunto una riflessione: “Probabilmente è colpa nostra se non sappiamo proporci”. Rivolto poi al Presidente incoming, Barbara Chelli, il Governatore ha ricordato l’importanza della continuità dei progetti e dei programmi, sottolineando che non deve verificarsi rottura fra un anno e l’altro.
Dopo la cena ha preso la parola la consorte del Governatore, signora Margherita, che ha illustrato il “Progetto Libellula” da lei proposto per questa annata rotariana, progetto “dedicato a colmare diseguaglianze di accesso alle strutture sanitarie da parte di persone disabili”.
Il progetto intende acquistare lettini speciali ginecologici (che possono però avere anche altro uso) raccogliendo una proposta della Associazione Disabili Mamme. “Ci sono pazienti – ha spiegato – che da soli non riescono neppure a salire su un lettino di ospedale, e questo tipo di lettini che il Distretto acquisterà per farne dono alle Asl della Toscana, permetteranno di superare questo handicap”. Verranno donati ad ambulatori oncologici, pronto soccorso e reparti di ginecologici. Sono lettini dotati di apparati elettrici che permettono di abbassarli  fino a 50 centimetri da terra, rendendoli perfettamente accessibili a chiunque.
L’idea – ha concluso – è venuta da medici rotariani come Manola Pisani, che è del “Maremma 1”, e permetterà di diminuire le diseguaglianze dovute a handicap di qualunque tipo.
Al termine della serata il tradizionale scambio dei doni. Il Presidente Antichi ha consegnato al Governatore ed alla moglie, oltre ad un cofanetto di pubblicazioni sull’arte di Maremma, una preziosa statua realizzata dall’orafo Trilli, ed il Governatore ha ricambiamo consegnando anche lui un’opera sculturea realizzata dal rotariano Andrea Rogi.