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A Grosseto il primo Seminario Rotary Foundation D2071 anno 2025

La Presidente del nostro Club , Barbara Chelli insieme all'Assistente del Governatore Alessandro Cellini e a tutti i Presidenti dell'Area "Maremma 1", hanno ospitato alcuni dirigenti del Distretto 2071, presso l'Hotel Granduca di Grosseto, per un incontro rotariano di aggiornamento e scambio di opinioni.

Conoscere meglio la Fondazione Rotary, prendere coscienza di ciò che si potrebbe fare per migliorare le condizioni di vita delle persone, sapere come un singolo rotariano o un Club possa muoversi al fine di ottenere finanziamenti che, complessivamente, il Rotary promuove ogni anno per centinaia di milioni di dollari.
Tutto questo è stato al centro di un incontro che il Distretto Rotary 2071 della Toscana ha avuto con i Club del “Maremma 1” (Grosseto, Orbetello-Costa d’Argento, Monte Argentario, Sorano-Manciano-Pitigliano ed Amiata) che è stato tenuto sabato 11 gennaio all’Hotel Granduca di Grosseto, sotto la presidenza dell’Assistente del Governatore Alessandro Cellini ed i Presidenti dei Club interessati. Ha fatto gli onori di casa Barbara Chelli, Presidente del Rotary Club Grosseto.
Aprendo i lavori, Giovanni Brajon, Presidente della Commissione Distrettuale della Fondazione Rotary, ha ricordato che questa è “una Fondazione in piena salute” che “sostiene alla grande le iniziative del Rotary” e si è quindi soffermato su quella che è la storia della Fondazione, tratteggiando i suoi obbiettivi e la sua crescita dalla nascita ad oggi. Giovanni Brajon ha poi evidenziato che “conoscere la Fondazione è fondamentale per una cosciente raccolta fondi che è indirizzata a fare il bene dell’umanità”.Ha tenuto poi a sottolineare che in Toscana “ i rotariani hanno una squadra distrettuale in grado di dare risposte alle domande che vengono poste, anche sul piano strettamente burocratico ed amministrativo”.
Nella sua relazione Francesco La Commare ha posto l’ attenzione sulla affiliazione e sui programmi per sostenere i vari progetti (Polio Plus Society, Paul Harris Society, Grandi Donatori e Lasciti Testamentari), mentre Bruno Parca si è soffermato su quello che da anni è uno dei progetti chiave della attività rotariana ovvero la eradicazione della poliomielite nel mondo. Parca è “entrato” nel problema, sostenuto anche da interessanti immagini proiettate all’attenzione dei presenti, ed ha ribadito che, pur se è vero che l’azione svolta dal Rotary con notevole impegno finanziario, calcolabile in decine e decine di milioni di dollari l’anno, la presenza della polio nel mondo purtroppo non è stata definitivamente cancellata, ma drasticamente ridotta se non quasi annullata e ristretta a pochissime aeree della Terra.
Interessante l’intervento di Nunzia Costantini che si è soffermata su un progetto strategico, quello della “End Plastic Soup Toscany” che vede impegnati in prima persona i Club della nostra regione. Un progetto che mira a far crescere la consapevolezza dei danni che la dispersione della plastica provoca nel mare, e si avvale della collaborazione di amministrazioni e di associazioni.
Entrando nella parte amministrativa della gestione, Pietro Burroni ha spiegato come amministrare bene sia un principio alla base della Fondazione Rotary, mentre Massimo Petrucci ha portato l’attenzione su come garantire la realizzazione dei progetti dei Club attraverso i fondi (Fondo Annuale Programmi, Fondo Polio e Fondo di dotazione).
I lavori sono stati conclusi dall’Assistente Alessandro Cellini che ha portato i saluti del Governatore a tutti i Club ed ai rotariani, e dalla Presidente del Rotary Club Grosseto, Barbara Chelli, che nel rilevare l’importanza di questo incontro, ha invitato tutti a riflettere sul Rotary e su quello che fa il Rotary per i territori e per le persone.


























